I grattacieli di fango all'Ecomuseo di Castellina

Shibam
Shibam, nello Yemen, è chiamata la Chicago del deserto, poiché la città, che ha più di 1000 anni, ricorda il profilo di una città americana. Più di 500 grattacieli costruiti col fango, uno accanto all’altro, alcuni raggiungono anche gli otto piani di altezza. E dire che le case più vecchie di questa antica colonia hanno più di 400 anni. Shibam è stata la capitale dell’ex oasi di Hadramaut e punto di partenza della leggendaria “Via dell’Incenso”. E' questo l'argomento del terzo e attesissimo film documentario, tratto dalla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto e che sarà proiettato, unico in tutta la Toscana, per 'Le Notti dell'Archeologia' all'Ecomuseo dell'alabastro di Castellina Marittima, sabato 28 luglio alle 18,30. A' Rebours 2007 è il progetto ideato e promosso dalla coop. Caesar Onlus nel 2005, che mette a confronto 'Le storie dell'arte antica' con la moderna sensibilità di ogni espressione creativa. Ad accogliere visitatori ed appassionati l'archeologo-scrittore Roberto Russo. Per informazioni: arte@caesaronlus.it, 0586260837 .
La rivoluzione del Faraone Akhenaton all'Ecomuseo di Castellina

Le 'Notti dell'Archeologia' continuano a Castellina Marittima sabato 21 alle ore 18,30 con la proiezione di “Akhenaton, 1350 avanti Cristo”, film documentario francese per la regia di Jean Patric. Circa 1350 anni prima della nostra era, un uomo mette sottosopra la storia dell’Egitto Antico: Amenofi IV accede al trono e diventa faraone. In soli 17 anni di regno, avendo al proprio fianco Nefertiti, realizza un’incredibile rivoluzione. Inaugura una nuova religione con un solo dio, Aton, di cui egli stesso è l’unico intercessore e liquida le numerose divinità con i loro templi e i loro sacerdoti. Cambia il proprio nome per diventare Akhenaton. In onore al dio Aton fa costruire una nuova capitale in pieno deserto. L’arte e la rappresentazione della realtà sono radicalmente trasformate. Viene creata una corrente realista che non sopravvivrà più di tanto al suo creatore, ma lascerà una traccia indelebile nella storia dell’arte e della rappresentazione visiva. Ad accogliere visitatori ed appassionati un archeologo della coop. Caesar. Per informazioni: arte@caesaronlus.it, 0586260837 .
Alla scoperta di percorsi sacri nell'antica Bibbona
Diventa avvincente la scoperta della religione etrusca all'interno di uno dei nuclei abitati più suggestivi della Toscana. La 'magica' Bibbona ha un 'cuore sacro' che si pone nel centro storico e che corrisponde all'area dove sorge Il Palazzino. Giovedì 19 luglio l'archeologo-scrittore e appassionato di religioni antiche Roberto Russo accompagnerà i visitatori nella riscoperta di questo sito, dove negli scorsi anni è stata individuata una piccola necropoli etrusca, un ipogeo antico dalle funzioni ad oggi misteriose e una strada sacra costellata di antiche frequentazioni. La presenza delle vicine Fonti di Bacco accresce il significato simbolico del sito e richiama innumerevoli esempi di culti salutari e benefici.
La proiezione del video Via Clodia, strada sacra etrusca? (regia di Ebe Giovannini) ribadisce un caso analogo di compresenze da sud verso nord, Etruria meridionale, Norchia, Grotta Purgino, S.Giuliano, Luni. Continuità su una via sacra, continuità di culto dal paleolitico all’epoca etrusca; una religiosità basata sull’acqua e su una coppia di dei Tinia e Uni. Nel VI sec a.C., con l’avvento di Roma perderanno importanza a favore di Giove e Giunone in un arco di tempo che porterà alla base del monoteismo. Via Clodia: strada sacra agli Etruschi? Oggi questa è una via ancora percorsa in maniera sacra fino alla grotta-santuario di San Vivenzio, dove l’iconografia antica cristiana ripropone una economia culturale magico-sacrale.
L'iniziativa rientra nel ricco programma di eventi per 'Le Notti dell'Archeologia' e nel progetto di valorizzazione dell'intera area archeologica promosso dalla coop. Caesar Onlus, dall'azienda Il Palazzino e patrocinato dal Comune di Bibbona e dal CTG. La serata, che avrà inizio alle ore 18,00, continuerà con la visita dell'antico ipogeo scavato nel masso calcareo e con una cena a buffet dalle 20,30.
Per informazioni e prenotazioni: arte@caesaronlus.it, 0586260837 .
NOTTI DELL'ARCHEOLOGIA 2007
CASTELLINA MARITTIMA
Ecomuseo dell’alabastro
Piazza Cavour
Sabato 14, sabato 21
e sabato 28 luglio
Ore 18,30-20,00:
• “A Rebours 2007 - Storie dell’arte antica”.
Rassegna internazionale del Cinema di
Archeologia (vedi programma specifico).
A seguire dibattito moderato da un
archeologo della Caesar Onlus
Info: tel. 0586 260837
e-mail: arte@caesaronlus.it
"NOTTI DELL'ARCHEOLOGIA"
Cultura |
'Le notti dell'archeologia': sinergia fra Regione, AMAT, Soprintendenza |
Achille, Gengis Khan, vie etrusche, grattacieli di fango: archeologia viva |
Settima edizione. In un mese 300 eventi per la più importante manifestazione archeologica italiana |
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(AGI) - Firenze, 29 giu. - "Ma il tema centrale di questa edizione - ha sottolineato il vicepresidente della Regione Toscana, Federico Gelli - riguarda le antiche strade dell'Etruria: un filo rosso sul territorio alla ricerca dell'antica viabilita' dei nostri antenati. Il pacchetto di iniziative che siamo orgogliosi di presentare, rivolte a un pubblico in genere colto e raffinato, ma senza escludere utenze popolari, ha non solo un indiscusso valore culturale, ma assume anche un rilevante peso specifico in termini di ricadute turistiche e commerciali". Fra le manifestazioni, una conferenza di Daniele Manacorda (venerdi' 6 luglio) al museo della Val di Cornia sulla prostituzione sacra a Populonia; una camminata etrusca dal tumulo di Montefortini di Comeana alla necropoli di Prato Rosello (1 luglio); la riapertura al pubblico del "mosaico con animali fantastici", opera appena restaurata dall'Opificio delle Pietre Dure, databile alla seconda meta' del primo secolo dopo Cristo nelle Terme di Massaciuccoli (28 luglio); la proiezione (28 luglio a Castellina Marittima) di un documentario su "Shibam, la Chicago nel deserto": situata nello Yemen e punto di partenza della leggendaria "Via dell'incenso", e' chiamata cosi' per i suoi "grattacieli" costruiti con fango. (AGI)

Shibam



